Dove trovi il mio studio a Roma?

Sono una psicologa psicoterapeuta con uno studio nel cuore antico di Roma, tra i quartieri Testaccio, Portuense, Ostiense e Trastevere: per informazioni o per fissare un appuntamento, puoi contattarmi visitando questa sezione del sito.
 

 

 

 

Sono una psicologa laureata all’Università di Roma La Sapienza, esercito la professione di Psicologo dal 2006 (iscrizione all’Albo degli Psicologi del Lazio n. 14200) e sono iscritta all’elenco degli Psicoterapeuti dal 2011.

 

Nella mia professione di psicologa psicoterapeuta incontro su Roma (Testaccio, Trastevere, Portuense e Ostiense) adulti, adolescenti, famiglie e gruppi sia per consulenze brevi che per percorsi psicoterapeutici individuali e di gruppo, occupandomi di molteplici aspetti della clinica psicologica: dalle forme di disagio della vita contemporanea (ansia, fobie, attacchi di panico, stress), alle difficoltà della vita delle famiglie e delle coppie alle prese con le profonde trasformazioni dell’organizzazione complessa del sociale; dai problemi di dipendenza e di svincolo dalle matrici familiari, alle questioni legate al recupero di una progettualità che dia voce al proprio desiderio; dalla cura delle patologie psichiatriche severe, ai disturbi dell’umore e del comportamento alimentare.

 

In ognuno di questi casi, chi decide di intraprendere un percorso terapeutico non “è matto, come tante volte mi sento chiedere con preoccupazione da chi mi sta davanti. E so bene che questa domanda non si riferisce alla diagnosi psichiatrica in sé, ma alla paura dello stigma che una diagnosi di questo genere porta con sé.

 

Il ruolo dello psicologo psicoterapeuta

Ogni sintomo racconta invece una storia, è una tentata soluzione a un malessere più profondo e meno consapevole, è un modo di esprimere qualcosa di noi stessi. In tutte le situazioni che portano infine alla fatidica “richiesta di aiuto”, è iscritta la nostra storia di esseri umani destinati ad interrogarci sul senso della vita.

 

La psicoterapia offre l’opportunità di affrontare il proprio malessere e attribuirgli un nuovo senso a partire dalla narrazione della propria storia personale: individuare connessioni e collegamenti inediti tra piani di esperienza rende infine possibile l’apertura verso un nuovo progetto di vita.

 

Per questo non possono esistere soluzioni standard, ma ogni percorso terapeutico è unico e particolare: perché è pensato per quella persona (o quel gruppo di persone) in quel particolare momento della sua vita.

 

Questo intendo quando affermo che chi intraprende una psicoterapia non è matto: che non è sbagliato, che non c’è niente di male nel sintomo e nella sofferenza. La fragilità umana non è qualcosa da rifiutare, ma un aspetto che fa parte dell’uomo e con il quale si tratta di fare i conti.

 

Forse per questo amo il Don Chiscotte di Guccini, che potrà pure scambiare delle “pecore indifese” per un “esercito di Mori”, ma ha imparato a non avere paura di soffrire.

 

“L'apparenza delle cose come vedi non m'inganna

Preferisco le sorprese di quest'anima tiranna

Che trasforma coi suoi trucchi la realtà che hai lì davanti

Ma ti apre nuovi occhi e ti accende i sentimenti

Prima d'oggi mi annoiavo e volevo anche morire

Ma ora sono un uomo nuovo che non teme di soffrire.”

 

Don Chisciotte, Francesco Guccini

 

 

Aree di competenza Studio di psicologa-psicoterapeuta a Roma Trastevere, Ostiense, Testaccio, Portuense

 

Premesso che è possibile contattarmi per qualsiasi disagio o malessere psichico, e che con un primo colloquio riusciremo a capire se sono la psicologa-psicoterapeuta giusta, le principali aree di cui si occupa il mio Studio sono elencate di seguito.

 

Disturbo d’ansia

Esistono tanti disturbi legati all’ansia, il disturbo d'ansia generalizzato, il disturbo d’ansia da separazione, il disturbo di panico, per citarne alcuni, che spesso generano dei notevoli disagi a coloro che ne soffrono. In questi casi, affrontare un percorso guidato da uno psicologo specializzato nei disturbi d’ansia può fornire un valido supporto e gli strumenti per trasformare una crisi di ansia in una opportunità di crescita.

 

Disturbi del comportamento alimentare

Le problematiche legate ai disturbi del comportamento alimentare non si generano solamente a causa di una malattia dell’appetito, anzi, spesso l’alimentazione è solo la punta dell’iceberg. La manifestazione di un disturbo alimentare può celare un dolore diverso, che si origina nella sfera personale e che risulta impossibile da descrivere in parole, per questo si inscrive nel corpo. In questo caso, la cura non avrà a che fare con il forzare a mangiare o con l’impedire le condotte di compensazione, ma è altrove.

 

Depressione

Esistono tante forme di depressione, tutte caratterizzate da aspetti comuni, una sorta di mal di vivere che si estende a tutti gli ambiti della vita di una persona: privato, professionale, sentimentale e relazionale. Nello stato depressivo si tende ad avere sensi di colpa che portano le persone a convincersi di non valere nulla, una condizione devastante in cui psiche e vitalità vengono annientate. La terapia aiuta a dare un senso ed un valore al proprio percorso di vita, andando ad individuare quella ferita che sanguina di nascosto. In questo modo, la persona può attraversare il dolore e curarlo, accettandolo.

 

Attacchi di panico

Un attacco di panico appare come una sorta di aggressione improvvisa e priva di una causa riconoscibile. Questi eventi inaspettati portano intenso disagio, paura o angoscia senza un apparente pericolo. Quando gli attacchi di panico si presentano frequentemente in un breve lasso di tempo si parla di Disturbo di Panico. Per evitare che gli attacchi di panico si cronicizzino, bisogna chiedere aiuto il prima possibile: la terapia andrà a restituire spazio alla persona che si sente soffocare, aiutandola a conoscersi meglio e ad affrontare il panico, scongiurando il circolo vizioso della paura.

 

Fobie

La fobia è una paura irrazionale, spropositata e incontrollabile per qualcosa che non rappresenta un pericolo reale. Chiunque soffra di una fobia sa bene che le proprie reazioni sono sproporzionate alla reale gravità dello stimolo, ma sa anche che sfuggono all’autocontrollo. Solitamente, il fobico evita accuratamente ogni circostanza legata alla propria paura, poiché l’effetto è talmente dirompente da provocare un forte disagio e indurre alla fuga, ma questo comportamento costituisce una trappola micidiale che non fa che confermare la pericolosità della situazione che si tende ad evitare, con pesanti ripercussioni sulla fiducia in se stessi e sull’immagine di sé. Seguire un percorso terapeutico con uno psicologo aiuta ad affrontare il conflitto rappresentato simbolicamente dall’oggetto temuto, individuando e favorendo l’elaborazione di quello che è stato rifiutato.

 

Modalità terapeutiche

In base alle esigenze del paziente, si possono studiare dei percorsi terapeutici individuali, pensati sulle basi delle necessità del paziente, psicoterapie di gruppo, in cui ogni partecipante viene scelto in base alle sue peculiarità, ma anche percorsi individuali di consulenza per fornire ai pazienti gli strumenti giusti per conoscere meglio sé stessi e gestire le crisi.